Ottimizzazione SEO delle immagini: gli step da seguire

Ottimizzazione SEO delle immagini: gli step da seguire

Le immagini per il sito web sono importanti. Le immagini giuste ti aiutano a veicolare i tuoi contenuti e i valori del tuo brand e sono fondamentali anche per posizionarsi sui motori di ricerca.

Sai che ti stai perdendo una grandissima opportunità se non stai ottimizzando le tue immagini?

Prendere tempo per ottimizzare le tue immagini a livello SEO è un passaggio semplice e importante per rendere il tuo sito web più competitivo nei motori di ricerca e per fare in modo che i tuoi contenuti raggiungano una maggiore visibilità.

In questo articolo si parla di:

Formato delle immagini
Dimensione immagini
Peso e compressione immagini per sito web
Rinominare il nome file delle immagini
Tag Alt immagini su WordPress
Attributo Title dell’immagine

Cosa bisogna fare affinché Google prenda in considerazione le foto pubblicate su un sito web? Te lo spiego in questo articolo, indicandoti gli step per fare SEO nelle immagini del tuo sito WordPress.

1. Il formato delle immagini

Uno dei primi step da fare è scegliere il formato delle tue immagini. Per le immagini per il web solitamente i formati più usati sono:

JPG o JPEG: è il formato adatto quando sei in possesso di immagini con molti colori, come fotografie e illustrazioni. Permette un’alta compressione dell’immagine in modo da ridurre notevolmente il peso del file.

PNG: è il formato più adatto quando hai bisogno di una trasparenza e solitamente viene impiegato per icone, loghi, etc. Rispetto al precedente formato la compressione è ridotta. Ricorda che utilizzando questo formato avrai delle immagini con un peso maggiore rispetto al JPG.

GIF: le GIF possono essere animate e, come il PNG, posso avere la trasparenza. Questo formato supporta un massimo di 256 colori, quindi non è adatto per la tipologia di immagini con molto sfumature, come ad esempio le fotografie.

2. Scegli la giusta dimensione per le immagini

Un’immagine presenta delle dimensioni, in larghezza e altezza. Cerca di caricarle nel tuo sito con le dimensioni desiderate, cioè senza doverle ridimensionare in un secondo momento, quando ormai sono caricate sul CMS. Seguendo questa procedura eviti di sprecare risorse di caricamento e la tua pagina sarà più veloce.

3. Ricordati di comprimere l’immagine

Mi raccomando, non caricare immagini troppo pesanti nelle tue pagine web. Quello che devi fare è comprimere le foto prima di inserirle nella libreria Media del tuo sito WordPress. Se non sai come fare ti invito a leggere il mio articolo dedicato proprio all’ottimizzazione delle immagini.

4. Usa un nome file corretto

Questo è uno dei passaggi più facili per l’ottimizzazione SEO delle immagini, ma che troppe volte viene trascurato. Scrivere un nome file appropriato è il primo passo per rendere SEO friendly le tue foto.

Quando salvi le immagini sul tuo pc ricordati di cambiare il nome file prima di caricarle nel tuo sito WordPress.

Facciamo un esempio. Hai scattato una bella foto alla nuova tazza in ceramica che hai appena finito di realizzare e adesso vuoi mostrarla ai tuoi clienti caricandola nel tuo sito web. Un buon nome file potrebbe essere ‘tazza-ceramica-fatta-a-mano.jpg’ anziché ‘DSC1234.jpg’.

5. Compila il tag ALT

L’attributo Alt di una immagine è l’alternativa testuale quando un browser non riesce a visualizzarla correttamente. Il Tag Alt, noto come Alternative Tag o testo alternativo, in pratica sostituisce ciò che non può essere visto se per qualche motivo l’immagine non compare nella pagina web. I motivi per cui potrebbe accadere ciò sono: sito che carica lentamente, errore all’interno del database o semplicemente significa che l’immagine è stata precedentemente cancellata.

Il testo alternativo delle immagini, dunque, è necessario per i motori di ricerca per comprendere il contenuto visual. Questo è un elemento importante soprattutto per coloro con problemi di vista, i quali utilizzano Screen Reader.

Il Tag Alt ha un ruolo estremamente importante dal punto di vista SEO visto che il motore di ricerca non è in grado di interpretare le immagini. Il testo alternativo, dunque, è necessario per i motori di ricerca per comprendere il contenuto delle foto.

Ricordati di compilare sempre questo campo, inserendo una giusta descrizione dell’immagine e che contenga almeno una keyword. Ritornando all’esempio precedente, un buon attributo ALT potrebbe essere: “Tazza bianca in ceramica fatta a mano”

NOTA: attenzione a non abbondare con le keyword per ingannare i motori di ricerca. Potresti ottenere l’effetto contrario!

6. Non dimenticarti il title

Il Title di un’immagine viene utilizzato per fornire ulteriori dettagli circa l’elemento visual. In alcuni browser il titolo si visualizza quando l’utente passa sopra all’immagine con il mouse.

Spesso questo campo viene ignorato, ma io ti consiglio di prenderlo in considerazione per dare un ulteriore boost alla tua strategia SEO. Come puoi compilare questo campo? Scrivi un Title breve, significativo e diverso dal contenuto che hai inserito per il Tag Alt.

Concludendo

Dopo aver letto questo articolo dovresti aver capito quanto sia importante prendere del tempo da dedicare a questi contenuti. Hai controllato le tue immagini? Sono ottimizzate?

Se hai bisogno di aiuto con l’ottimizzazione SEO delle immagini per il tuo sito WordPress non esitare a contattarmi.

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